Calcolo Inverso Forfettario: da Netto a Lordo e Quanto Fatturare
Quanto devi fatturare per avere 30.000 euro netti nel regime forfettario nel 2026? Esempio: un professionista in Gestione Separata (coefficiente 78%, imposta al 15%) deve fatturare 42.244,25 €, cioè 3.520,35 € al mese: 8.590,20 € vanno all'INPS e 3.654,05 € all'imposta sostitutiva. Con l'aliquota del 5% bastano 39.071,58 €. Per 1.500, 2.000, 2.500 e 3.000 euro netti al mese vedi la tabella da netto a lordo.
Quanto devi fatturare per avere il netto che desideri nel regime forfettario? Inserisci l'importo netto e scopri subito i ricavi necessari, con il dettaglio di contributi INPS e imposta sostitutiva. Calcolo netto/lordo istantaneo e gratuito.
Risultato indicativo, non è una consulenza: verifica i dati con un professionista prima di usarli per versamenti, F24 o dichiarazioni. Il titolare del sito non risponde di errori o dell'uso che ne fai (termini di utilizzo).
Come funziona il calcolo inverso
- Parti dal netto desiderato: l'importo che vuoi che ti rimanga in tasca dopo tasse e contributi
- Il calcolatore cerca i ricavi che, dopo aver applicato coefficiente, INPS e imposta sostitutiva, producono esattamente quel netto
- Algoritmo di ricerca: usa un metodo iterativo (binary search) che converge con precisione al centesimo
- Verifica: puoi controllare inserendo i ricavi trovati nel calcolatore annuale con gli stessi parametri
Nota: il calcolo implementa le stesse regole INPS 2026 del calcolatore annuale, inclusi i contributi fissi per artigiani/commercianti con riduzione 35%. Per casi particolari consulta sempre un commercialista.
Cosa calcola e cosa no: stima del fatturato necessario per un netto desiderato, a scopo informativo. Aliquote INPS, contributi minimi, detrazioni e altri aspetti variano in base a fattori individuali che il calcolatore non conosce e il risultato può non riflettere la tua situazione reale.
Limitazione di responsabilità: questo calcolatore è gratuito e ha scopo informativo. I risultati sono stime indicative, non sono una consulenza fiscale, legale o contabile e non sostituiscono la verifica di un commercialista o di un altro professionista abilitato. La normativa cambia e un errore di calcolo o di aggiornamento è sempre possibile: prima di versare, compilare un F24 o presentare una dichiarazione controlla i dati con un professionista o con le fonti ufficiali. Chi usa i risultati lo fa sotto la propria responsabilità: il titolare del sito non risponde di errori, omissioni, dati non aggiornati né delle conseguenze delle decisioni prese sulla base di questo strumento. Usandolo accetti i termini di utilizzo.
Da netto a lordo: quanto devi fatturare per 1.500, 2.000, 2.500 o 3.000 euro netti al mese
Nel regime forfettario il reddito è una quota fissa dei ricavi, il coefficiente di redditività del tuo codice ATECO (dal 40% all'86%). Su quel reddito paghi i contributi INPS e, tolti i contributi, l'imposta sostitutiva del 15% (5% nei primi cinque anni) che rimpiazza l'IRPEF. Il calcolo inverso rifà il percorso al contrario: parte dal netto che vuoi e trova i ricavi che lo producono. La tabella è calcolata con questo stesso motore per un professionista in Gestione Separata (coefficiente 78%, INPS 26,07%).
| Netto al mese | Netto annuo | Da fatturare (15%) | Al mese | INPS 26,07% | Imposta 15% | Da fatturare (5%) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.500 € | 18.000,00 | 25.346,55 | 2.112,21 | 5.154,12 | 2.192,43 | 23.442,94 |
| 2.000 € | 24.000,00 | 33.795,40 | 2.816,28 | 6.872,16 | 2.923,24 | 31.257,27 |
| 2.500 € | 30.000,00 | 42.244,25 | 3.520,35 | 8.590,20 | 3.654,05 | 39.071,58 |
| 3.000 € | 36.000,00 | 50.693,10 | 4.224,43 | 10.308,24 | 4.384,86 | 46.885,91 |
In Gestione Separata tutto è proporzionale, quindi il rapporto non cambia con l'importo: con il 15% i ricavi sono 1,41 volte il netto (il netto è il 71,02% dei ricavi), con il 5% sono 1,30 volte (76,78%). Vale anche per il calcolo inverso di una singola fattura: per tenere 1.000 euro netti da una fattura, con il 15% devi fatturare 1.408,13 euro, con il 5% 1.302,38 euro. Il netto massimo che puoi raggiungere restando sotto la soglia di 85.000 euro di ricavi è 60.363,25 euro l'anno (5.030,27 al mese) con il 15% e 65.264,81 con il 5%: sopra, il calcolatore ti avvisa e conviene leggere la guida al superamento della soglia di 85.000 e 100.000 euro.
Per artigiani e commercianti i contributi INPS hanno una parte fissa (ridotta del 35% per i forfettari) e il coefficiente dipende dall'attività, quindi il rapporto tra netto e ricavi cambia con l'importo: per 2.000 euro netti al mese un artigiano (coefficiente 67%, aliquota 24%) deve fatturare 29.610,64 euro, un commerciante (coefficiente 40%, aliquota 24,48%) 28.242,48 euro. Scegli la gestione nel calcolatore e controlla il risultato con il calcolo del netto annuo; per una fattura singola usa il calcolo del netto della fattura.
Fonti: legge 190/2014, art. 1 commi 54-89 (coefficienti nell'allegato 4, imposta sostitutiva al comma 64, aliquota del 5% al comma 65, soglie ai commi 54 e 71); INPS, aliquote 2026 della Gestione Separata (circolare n. 8 del 3 febbraio 2026) e contributi 2026 di artigiani e commercianti (circolare n. 14 del 9 febbraio 2026).
Domande frequenti
Come funziona il calcolo inverso forfettario?
Il calcolo inverso parte dal netto desiderato e risale ai ricavi necessari. Il calcolatore trova automaticamente l'importo da fatturare che, dopo aver pagato INPS e imposta sostitutiva, ti lascia esattamente il netto che hai indicato.
Perché serve un calcolo inverso?
Spesso i professionisti e le partite IVA hanno bisogno di sapere quanto devono fatturare per coprire le proprie spese e raggiungere un certo obiettivo di guadagno netto. Il calcolo inverso risponde esattamente a questa domanda, evitando di procedere per tentativi con il calcolatore standard.
Il risultato è preciso?
Il calcolatore utilizza un algoritmo iterativo (binary search) che converge con precisione al centesimo. Puoi verificarlo: inserendo i ricavi calcolati nel calcolatore annuale con gli stessi parametri, otterrai lo stesso netto desiderato.
Funziona anche con artigiani e commercianti?
Sì, il calcolo inverso gestisce correttamente tutte le gestioni INPS: Gestione Separata, Artigiani e Commercianti, inclusa la riduzione del 35% per forfettari e i contributi fissi con minimale di €18.808.
Quanto devo fatturare per avere 2.000 euro netti al mese?
Un professionista in Gestione Separata (coefficiente 78%, INPS 26,07%, imposta sostitutiva al 15%) deve fatturare 33.795,40 euro l'anno, cioè 2.816,28 euro al mese. Con l'aliquota del 5% bastano 31.257,27 euro. Per artigiani e commercianti il rapporto cambia per via dei contributi fissi: un artigiano con coefficiente 67% deve fatturare 29.610,64 euro, un commerciante con coefficiente 40% ne deve fatturare 28.242,48. Tutti i valori sono calcolati con questo calcolatore: gli altri importi sono nella tabella da netto a lordo della pagina.