Uno degli aspetti più confusi del regime forfettario è capire quando e quanto pagare. Tra acconti, saldi e diverse scadenze, è facile perdersi. Questa guida ti spiega tutto in modo chiaro.
Il sistema di pagamento: saldo + acconti
In Italia le tasse si pagano con un sistema misto:
- Saldo: paghi il dovuto dell'anno precedente
- Acconti: anticipi parte delle tasse dell'anno corrente
È come pagare "a rate" ma in anticipo.
Le scadenze principali 2026
Calendario fiscale forfettario
| Scadenza | Cosa si paga |
|---|---|
| 30 giugno 2026 | Saldo 2025 + 1° acconto 2026 |
| 30 novembre 2026 | 2° acconto 2026 |
Se scegli la rateizzazione
| Rata | Scadenza | Cosa paghi |
|---|---|---|
| 1ª | 30 giugno | Saldo + quota acconto |
| 2ª | 31 luglio | Rata con interessi |
| 3ª | 31 agosto | Rata con interessi |
| 4ª | 30 settembre | Rata con interessi |
| 5ª | 31 ottobre | Rata con interessi |
| 6ª | 30 novembre | Ultima rata + 2° acconto |
Imposta sostitutiva: calcolo acconti
Primo anno di attività
Se è il tuo primo anno:
- Nessun acconto dovuto
- Pagherai solo il saldo l'anno successivo
Anni successivi: metodo storico
Il metodo più comune calcola gli acconti sul 100% dell'imposta dell'anno precedente:
Formula:
1° acconto (giugno) = 40% dell'imposta anno precedente
2° acconto (novembre) = 60% dell'imposta anno precedente
Esempio pratico
Imposta 2025: 3.000 €
Pagamenti 2026:
| Scadenza | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| 30 giugno | Saldo 2025 (ipotesi: 3.000 - 3.000 acconti già versati) | 0 € |
| 30 giugno | 1° acconto 2026 (40% di 3.000) | 1.200 € |
| 30 novembre | 2° acconto 2026 (60% di 3.000) | 1.800 € |
Metodo previsionale
Puoi calcolare gli acconti sull'imposta prevista per l'anno corrente se pensi di guadagnare meno.
Attenzione: se prevedi male e paghi meno del dovuto, pagherai sanzioni e interessi.
Contributi INPS: le scadenze
Gestione Separata
Stesse scadenze dell'imposta sostitutiva:
| Scadenza | Pagamento |
|---|---|
| 30 giugno | Saldo anno precedente + 1° acconto (40%) |
| 30 novembre | 2° acconto (60%) |
Gestione Artigiani e Commercianti
Qui le scadenze sono diverse e più frequenti:
Contributi fissi (trimestrali):
| Scadenza | Trimestre |
|---|---|
| 16 maggio | 1° trimestre |
| 20 agosto | 2° trimestre |
| 17 novembre | 3° trimestre |
| 16 febbraio (anno successivo) | 4° trimestre |
Contributi a percentuale (eccedenza):
| Scadenza | Pagamento |
|---|---|
| 30 giugno | Saldo + 1° acconto |
| 30 novembre | 2° acconto |
Il modello F24
Cos'è
L'F24 è il modulo con cui si pagano imposte e contributi in Italia.
Come compilarlo per il forfettario
Sezione Erario (imposte):
| Codice tributo | Descrizione |
|---|---|
| 1790 | Imposta sostitutiva - 1° acconto |
| 1791 | Imposta sostitutiva - 2° acconto |
| 1792 | Imposta sostitutiva - saldo |
⚠️ Attenzione: I codici seguono l'ordine cronologico dei pagamenti, NON l'ordine logico.
Sezione INPS (contributi):
| Codice | Descrizione |
|---|---|
| PXX | Gestione Separata - acconto |
| PXXR | Gestione Separata - saldo |
| AF | Artigiani - contributi fissi |
| AP | Artigiani - contributi a percentuale (eccedenza) |
| CF | Commercianti - contributi fissi |
| CP | Commercianti - contributi a percentuale (eccedenza) |
Dove si paga
- Online: tramite home banking (F24 web)
- Agenzia delle Entrate: portale Entratel/Fisconline
- Intermediario: commercialista o CAF
Rateizzazione: come funziona
Cosa si può rateizzare
- ✅ Saldo anno precedente
- ✅ 1° acconto
- ❌ 2° acconto (non rateizzabile, si paga in unica soluzione entro il 30 novembre)
Quante rate
Da 2 a 6 rate, con scadenza ultima il 30 novembre.
Costo della rateizzazione
Interessi dello 0,33% mensile sulle rate successive alla prima.
Esempio (saldo 3.000 €):
| Rata | Scadenza | Capitale | Interessi | Totale |
|---|---|---|---|---|
| 1ª | 30 giugno | 500 € | 0 € | 500 € |
| 2ª | 31 luglio | 500 € | 1,65 € | 501,65 € |
| 3ª | 31 agosto | 500 € | 3,30 € | 503,30 € |
| 4ª | 30 settembre | 500 € | 4,95 € | 504,95 € |
| 5ª | 31 ottobre | 500 € | 6,60 € | 506,60 € |
| 6ª | 30 novembre | 500 € | 8,25 € | 508,25 € |
Totale interessi: circa 25 €
Come gestire i pagamenti
1. Accantona ogni mese
La regola d'oro: metti da parte il 25-30% di ogni incasso.
Esempio con 30.000 € di fatturato:
- Accantonamento mensile: 2.500 € × 28% = 700 €
- Annuale: 8.400 € (sufficienti per tasse + INPS)
2. Crea un conto dedicato
Separa i soldi per le tasse dal conto operativo. Così non li spendi.
3. Usa un calendario
Segna le scadenze con promemoria 1 settimana prima.
4. Prepara liquidità a giugno
Giugno è il mese più "pesante": saldo + 1° acconto insieme.
Casi particolari
Primo anno di attività
- Nessun acconto da versare
- A giugno dell'anno successivo pagherai tutto il saldo
Esempio:
- Apri a marzo 2026
- Nel 2026 non paghi acconti
- A giugno 2027 paghi saldo 2026 + acconti 2027
Chiusura partita IVA
Se chiudi la partita IVA:
- Devi comunque pagare il saldo finale
- Gli acconti già versati vengono "scalati"
Variazione significativa del reddito
Se prevedi un reddito molto diverso dall'anno precedente:
- In aumento: meglio versare acconti maggiori per evitare maxi-saldo
- In diminuzione: puoi ridurre gli acconti (metodo previsionale)
Cosa succede se non paghi
Sanzioni per ritardo (dal 1° settembre 2024)
| Ritardo | Sanzione | Ravvedimento |
|---|---|---|
| Entro 14 giorni | 0,083% al giorno (max 1,17%) | Ravvedimento sprint |
| Da 15 a 30 giorni | 1,25% | Ravvedimento breve |
| Da 31 a 90 giorni | 1,39% | Ravvedimento intermedio |
| Oltre 90 giorni fino a 1 anno | 3,125% | Ravvedimento lungo |
| Oltre 1 anno fino a 2 anni | 3,57% | Ravvedimento lunghissimo |
| Oltre 2 anni | 4,17% | Ravvedimento ultrabiennale |
Nota: Le sanzioni ridotte sopra indicate si applicano alle violazioni commesse dal 1° settembre 2024 (D.Lgs. 87/2024). Per violazioni precedenti si applicano le vecchie sanzioni.
Il ravvedimento operoso
Puoi "ravvederti" pagando:
- Imposta dovuta
- Sanzione ridotta
- Interessi legali (1,60% annuo - tasso 2026, soggetto a variazioni annuali)
Esempio: pagamento in ritardo di 20 giorni
- Imposta: 1.000 €
- Sanzione (1,25%): 12,50 €
- Interessi: circa 0,88 € (1,60% × 20/365 × 1.000)
- Totale: 1.013,38 €
Nota: Il tasso di interesse legale viene aggiornato annualmente con decreto ministeriale. Verifica sempre il tasso in vigore.
Calendario completo 2026
Gennaio-Giugno
| Data | Adempimento |
|---|---|
| 16 febbraio | INPS artigiani/commercianti (4° trim. 2025) |
| 16 maggio | INPS artigiani/commercianti (1° trim. 2026) |
| 30 giugno | Saldo imposte 2025 + 1° acconto 2026 |
| 30 giugno | Saldo INPS 2025 + 1° acconto 2026 |
Luglio-Dicembre
| Data | Adempimento |
|---|---|
| 31 luglio | 2ª rata (se rateizzi) |
| 20 agosto | INPS artigiani/commercianti (2° trim.) |
| 31 agosto | 3ª rata (se rateizzi) |
| 30 settembre | 4ª rata (se rateizzi) |
| 31 ottobre | 5ª rata (se rateizzi) |
| 17 novembre | INPS artigiani/commercianti (3° trim.) |
| 30 novembre | 2° acconto imposte + INPS |
| 30 novembre | 6ª rata (se rateizzi) |
Strumenti utili
App e software
- Calendario Google/Apple: per i promemoria
- Excel/Sheets: per tracciare fatturato e accantonamenti
- App di contabilità: molte calcolano automaticamente gli acconti
Documenti da conservare
- F24 pagati (con ricevuta)
- Fatture emesse e ricevute
- Estratti conto che dimostrano i pagamenti
Domande frequenti
Posso pagare in anticipo?
Sì, puoi pagare quando vuoi prima della scadenza.
Se ho crediti, posso compensare?
Sì, con l'F24 puoi compensare debiti e crediti (es. credito IRPEF con debito INPS).
Chi fa la dichiarazione dei redditi?
- Da solo: con il 730 precompilato (solo se dipendente + forfettario) o Modello Redditi PF
- Commercialista: la scelta più comune per i forfettari
Quando si presenta la dichiarazione?
- Modello Redditi PF: entro il 31 ottobre dell'anno successivo
- I pagamenti però si fanno a giugno e novembre
Conclusioni
Le scadenze del forfettario sono gestibili se:
- Conosci le date: 30 giugno e 30 novembre sono le chiavi
- Accantoni regolarmente: 25-30% di ogni incasso
- Usi la rateizzazione se serve (costa poco)
- Ravvedi subito se dimentichi una scadenza
Con un minimo di organizzazione, le tasse non saranno più un problema ma una routine prevedibile.
Fonti:
- Agenzia delle Entrate
- INPS - Circolari contributive
- Testo Unico Imposte sui Redditi
- D.Lgs. 87/2024 (nuove sanzioni dal 1° settembre 2024)