L'aliquota contributiva della Gestione Separata INPS per il 2025 è confermata al 26,07% per i liberi professionisti con partita IVA. Vediamo nel dettaglio come si compone questa aliquota e come impatta sui forfettari.
L'aliquota 2025: composizione
L'aliquota complessiva del 26,07% per i professionisti con P.IVA è composta da:
| Voce | Percentuale |
|---|---|
| Aliquota base (IVS) | 25,00% |
| Tutele accessorie (maternità, malattia, ANF) | 0,72% |
| ISCRO (indennità straordinaria) | 0,35% |
| Totale | 26,07% |
Nota 2026: L'aliquota per il 2026 sarà confermata con la circolare INPS nei primi mesi dell'anno. Al momento si stima resti invariata al 26,07%.
Confronto con gli anni precedenti
| Anno | Aliquota | Variazione |
|---|---|---|
| 2023 | 26,23% | - |
| 2024 | 26,07% | -0,16% |
| 2025 | 26,07% | 0% |
L'aliquota è rimasta stabile negli ultimi due anni, dopo una lieve riduzione dal 2023 dovuta alla rimodulazione della componente ISCRO.
Chi paga il 26,07%?
L'aliquota del 26,07% si applica ai liberi professionisti con partita IVA iscritti alla Gestione Separata che:
- Non hanno una cassa previdenziale di categoria
- Non sono pensionati
- Non sono iscritti ad altra gestione previdenziale obbligatoria
Attenzione: I collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co) e i parasubordinati hanno aliquote diverse e generalmente più alte, in quanto includono anche la contribuzione per la DIS-COLL e altre tutele.
Aliquota ridotta al 24%
Chi è già pensionato o iscritto ad altra forma previdenziale obbligatoria paga solo il 24%.
Come si calcola il contributo INPS
La formula è semplice:
Contributo INPS = Reddito imponibile × 26,07%
Esempio pratico per un forfettario
Dati:
- Fatturato annuo: 50.000 €
- Coefficiente di redditività: 78% (professionista)
- Aliquota INPS: 26,07%
Calcolo:
- Reddito imponibile: 50.000 × 78% = 39.000 €
- Contributi INPS: 39.000 × 26,07% = 10.167,30 €
Massimale e minimale contributivo
Massimale di reddito 2025
Il massimale di reddito oltre il quale non si versano contributi per il 2025 è pari a 120.607 €.
Per il 2026, il massimale sarà aggiornato con la circolare INPS annuale (solitamente pubblicata a gennaio/febbraio).
Oltre questo importo, non si pagano ulteriori contributi INPS.
Minimale contributivo
Non esiste un minimale obbligatorio per la Gestione Separata: paghi solo se guadagni. Se il reddito è zero, non versi contributi (ma non maturi nemmeno contribuzione pensionistica).
Scadenze di pagamento 2026
I contributi INPS si versano insieme alle imposte con il modello F24. Di norma le scadenze sono:
| Scadenza | Cosa si paga |
|---|---|
| 30 giugno 2026 | Saldo 2025 + 1° acconto 2026 (40%) |
| 30 novembre 2026 | 2° acconto 2026 (60%) |
Nota: Le date possono variare in caso di proroghe disposte dal Governo. Se il 30 giugno o il 30 novembre cadono di sabato o domenica, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo successivo.
Riduzione del 35% per artigiani e commercianti
Chi è iscritto alle gestioni INPS Artigiani o Commercianti (non alla Gestione Separata) può richiedere la riduzione del 35% sui contributi.
Questa riduzione non si applica alla Gestione Separata.
Novità 2025: Per artigiani e commercianti che si iscrivono per la prima volta nel 2025, è prevista una riduzione del 50% dei contributi per i primi 3 anni. Questa misura non riguarda la Gestione Separata.
ISCRO: cos'è e come funziona
L'ISCRO (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa) è un sostegno economico per i professionisti in difficoltà.
Requisiti per richiederla:
- Iscrizione alla Gestione Separata da almeno 3 anni
- Partita IVA attiva da almeno 3 anni
- Calo del reddito di almeno il 70% rispetto alla media dei 2 anni precedenti
- Reddito dell'anno precedente inferiore a 12.000 €
- Regolarità contributiva
Importo: L'indennità è pari al 25% della media dei redditi degli ultimi 2 anni, con un minimo e massimo mensile rivalutati annualmente (per il 2025: minimo circa 252 €, massimo circa 806 € mensili). L'indennità è erogata per 6 mesi.
Impatto sul netto del forfettario
Vediamo l'impatto dei contributi INPS su diverse fasce di fatturato (coefficiente 78%, aliquota 26,07%):
| Fatturato | Reddito | INPS 2025 |
|---|---|---|
| 20.000 € | 15.600 € | 4.067 € |
| 40.000 € | 31.200 € | 8.134 € |
| 60.000 € | 46.800 € | 12.201 € |
| 85.000 € | 66.300 € | 17.284 € |
Conclusioni
I contributi INPS rappresentano una voce significativa per i forfettari, arrivando a circa il 26% del reddito imponibile. È importante pianificare correttamente questa spesa per evitare sorprese alle scadenze fiscali.
Consiglio: Usa il nostro calcolatore per stimare con precisione i tuoi contributi INPS 2026 in base al tuo fatturato e coefficiente di redditività.
Fonti: