Contributi INPS per Forfettari: guida completa al calcolo 2026

I contributi INPS rappresentano una delle voci di spesa piu' importanti per chi e' in regime forfettario. Capire come funzionano e' fondamentale per pianificare le tue finanze.

Nel 2026, l'INPS ha pubblicato le circolari con i nuovi importi: la Circolare n. 8 del 3 febbraio 2026 per la Gestione Separata e la Circolare n. 14 del 9 febbraio 2026 per Artigiani e Commercianti.

Vediamo le diverse gestioni INPS, i numeri aggiornati e come calcolare i contributi.


Le gestioni INPS per i forfettari

Esistono tre principali gestioni previdenziali:

GestioneChi si iscriveCaratteristiche
Gestione SeparataProfessionisti senza cassaNessun contributo minimo
ArtigianiArtigiani, alcune attivita' manualiCon minimale
CommerciantiCommercianti, e-commerceCon minimale

Come capire la tua gestione

  • Libero professionista (consulente, designer, sviluppatore): Gestione Separata
  • Artigiano (idraulico, elettricista, falegname): Gestione Artigiani
  • Commerciante (negozio, e-commerce): Gestione Commercianti

La gestione dipende dal tipo di attivita' svolta (codice ATECO), non e' una scelta del contribuente.


Gestione Separata INPS

Aliquota 2026: 26,07%

La Gestione Separata e' la piu' semplice: paghi una percentuale fissa sul reddito imponibile, senza contributi minimi obbligatori.

Composizione dell'aliquota:

ComponenteAliquota
IVS (Invalidita', Vecchiaia, Superstiti)25,00%
Aliquota aggiuntiva (maternita', malattia, ANF)0,72%
ISCRO (indennita' straordinaria)0,35%
Totale26,07%

Fonte: Circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026.

Formula:

Contributi = Reddito imponibile x 26,07%

Minimale e massimale 2026

Importo
Reddito minimale (per accredito intero anno)18.808 euro
Reddito massimale122.295 euro

Se versi su un reddito inferiore al minimale, maturi un'anzianita' contributiva proporzionale (meno di 12 mesi).

Vantaggi

  • Nessun contributo minimo obbligatorio: se guadagni zero, paghi zero
  • Calcolo semplice: percentuale fissa sul reddito

Svantaggi

  • Aliquota piu' alta: 26,07% rispetto al 24% degli artigiani
  • No riduzione 35%: non puoi richiedere lo sconto riservato ad artigiani e commercianti

Esempio di calcolo

Dati: fatturato 40.000 euro, coefficiente 78%

  1. Reddito imponibile: 40.000 x 78% = 31.200 euro
  2. Contributi INPS: 31.200 x 26,07% = 8.134 euro

Gestione Artigiani e Commercianti

Aliquote 2026

Fonte: Circolare INPS n. 14 del 9 febbraio 2026.

GestioneFino a 56.224 euroOltre 56.224 euro
Artigiani24,00%25,00%
Commercianti24,48%25,48%

La maggiorazione di +1 punto percentuale scatta sulla quota di reddito che eccede 56.224 euro.

Lo 0,48% in piu' dei Commercianti e' l'aliquota aggiuntiva per il finanziamento dell'indennizzo per cessazione dell'attivita' commerciale.

Il minimale contributivo

A differenza della Gestione Separata, qui esiste un minimale: devi versare un importo minimo anche se guadagni poco o nulla.

Reddito minimale 2026: 18.808 euro

Contributi minimi annui 2026

Senza riduzioni:

GestioneContributo minimo annuoRata trimestrale
Artigiani4.521,36 euro~1.130 euro
Commercianti4.611,64 euro~1.153 euro

Con riduzione 35% forfettari:

GestioneContributo minimo annuoRata trimestrale
Artigiani2.938,88 euro~735 euro
Commercianti2.997,57 euro~749 euro

Gli importi minimi annui sopra indicati sono gia' comprensivi del contributo di maternita', pari a 7,44 euro annui.

Massimale di reddito 2026

TipologiaMassimale
Iscritti con anzianita' contributiva al 31/12/199593.707 euro
Iscritti dal 01/01/1996 (senza anzianita' al 31/12/1995)122.295 euro

Calcolo contributi

Il calcolo avviene su due fasce:

Fascia 1 (fino al minimale - 18.808 euro):

  • Contributo fisso (dovuto sempre, anche con reddito basso)

Fascia 2 (oltre il minimale):

  • Percentuale (24%/24,48%) sulla quota di reddito che eccede il minimale, fino al massimale

La riduzione del 35%

I forfettari iscritti a Gestione Artigiani o Commercianti possono richiedere una riduzione del 35% sui contributi (sia fissi che percentuali sull'eccedenza).

Come richiederla:

  1. Accedi al Cassetto Previdenziale Artigiani e Commercianti sul portale INPS
  2. Presenta domanda telematica
  3. Scadenza 2026: la domanda andava presentata entro il 2 marzo 2026 (il 28 febbraio cadeva di sabato)
  4. Una volta esercitata, l'opzione si rinnova automaticamente negli anni successivi, purche' permangano i requisiti del regime forfettario

Attenzione alla pensione: chi sceglie la riduzione del 35%, se resta sotto il minimale, non matura automaticamente l'accredito pieno dell'intero anno. L'accredito contributivo puo' risultare proporzionalmente ridotto rispetto alla contribuzione ordinaria.

Riduzione 50% neo-iscritti: situazione 2026

La riduzione del 50% introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) per chi si iscriveva per la prima volta nel 2025 alle gestioni Artigiani e Commercianti non e' stata rinnovata dalla Legge di Bilancio 2026.

  • Chi si e' iscritto per la prima volta nel 2025 continua a beneficiarne nel 2026 per la durata residua dei 36 mesi previsti, ma l'agevolazione non si cumula con altre riduzioni contributive
  • Chi si iscrive per la prima volta nel 2026 non puo' accedervi

Confronto tra le gestioni

Come funziona il calcolo

Gestione Separata:

  • Calcolo semplice: reddito x aliquota (26,07%)
  • Nessun contributo fisso

Artigiani e Commercianti:

  • Contributi fissi sul minimale (dovuti sempre, anche con reddito basso)
  • Percentuale sulla quota di reddito che eccede il minimale

Esempio con reddito imponibile previdenziale di 25.000 euro

Negli esempi seguenti assumiamo, per semplicita', un reddito imponibile previdenziale pari a 25.000 euro (cioe' il reddito gia' determinato applicando il coefficiente di redditivita' al fatturato).

GestioneCalcoloContributi
Separata25.000 x 26,07%6.518 euro
ArtigianiFissi (4.521) + eccedenza (25.000 - 18.808) x 24%6.007 euro
Artigiani (-35%)Ridotto~3.905 euro

Con reddito basso (es. 10.000 euro, sotto il minimale)

GestioneContributi
Separata10.000 x 26,07% = 2.607 euro
ArtigianiFissi 4.521 euro (dovuti comunque)
Artigiani (-35%)Fissi ridotti 2.939 euro

In termini di esborso immediato, la Gestione Separata e' spesso meno pesante con redditi bassi perche' non prevede contributi minimi. Con redditi medio-alti, Artigiani/Commercianti con riduzione 35% possono risultare piu' vantaggiosi. La gestione applicabile non e' pero' una scelta del contribuente.


Differenze economiche tra le gestioni INPS

Gestione Separata

  • Nessun contributo minimo: con redditi bassi o variabili, l'esborso e' proporzionale
  • Aliquota piu' alta (26,07%)
  • Obbligatoria per i professionisti senza cassa

Artigiani/Commercianti

  • Contributi minimi sempre dovuti, anche con redditi bassi
  • Aliquota base piu' bassa (24%/24,48%)
  • Possibilita' di richiedere la riduzione del 35%
  • Obbligatoria per chi svolge attivita' artigianale o commerciale

La gestione applicabile non e' una scelta del contribuente: dipende dall'attivita' svolta e dall'inquadramento previdenziale. Le differenze sopra sono descrittive, non operative.


Deduzione dei contributi

I contributi INPS versati sono integralmente deducibili dal reddito imponibile forfettario. Questo riduce la base su cui calcoli l'imposta sostitutiva.

Esempio:

  • Reddito imponibile: 30.000 euro
  • Contributi INPS versati: 7.000 euro
  • Base per imposta sostitutiva: 30.000 - 7.000 = 23.000 euro
  • Imposta (15%): 23.000 x 15% = 3.450 euro

I contributi si deducono per cassa: conta quando li hai effettivamente versati, non il periodo di competenza.


Scadenze di pagamento 2026

Gestione Separata

ScadenzaPagamento
30 giugno 2026Saldo 2025 + 1° acconto 2026 (40%)
30 novembre 20262° acconto 2026 (60%)

Artigiani e Commercianti - Rate fisse

RataScadenza
1a rata18 maggio 2026 (il 16 cade di sabato)
2a rata20 agosto 2026 (sospensione feriale)
3a rata16 novembre 2026
4a rata16 febbraio 2027

Artigiani e Commercianti - Eccedenza sul minimale

ScadenzaPagamento
30 giugno 2026Saldo 2025 + 1° acconto 2026
30 novembre 20262° acconto 2026

Le scadenze possono slittare al primo giorno lavorativo successivo se cadono di sabato, domenica o festivo. E' possibile differire il versamento di 30 giorni con maggiorazione dello 0,40%.


Domande frequenti

Posso scegliere la gestione INPS?

No, la gestione dipende dal tipo di attivita' svolta (codice ATECO).

La riduzione 35% si applica alla Gestione Separata?

No, solo a Gestione Artigiani e Commercianti.

Se non fatturo nulla, devo pagare comunque?

  • Gestione Separata: No
  • Artigiani/Commercianti: Si', il minimale (4.521 euro artigiani, 4.612 euro commercianti, o i rispettivi importi ridotti del 35%)

La riduzione 50% neo-iscritti e' ancora disponibile?

No, non e' stata rinnovata per il 2026. Chi si e' iscritto per la prima volta nel 2025 continua a beneficiarne per la durata residua dei 36 mesi, ma l'agevolazione non si cumula con altre riduzioni contributive.


Conclusioni

I contributi INPS sono una componente significativa del costo della partita IVA. I numeri chiave 2026:

  • Gestione Separata: 26,07% sul reddito, nessun minimo
  • Artigiani: da 4.521 euro/anno di minimo (o 2.939 euro con riduzione 35%)
  • Commercianti: da 4.612 euro/anno di minimo (o 2.998 euro con riduzione 35%)

Usa il nostro calcolatore per simulare i contributi INPS in base alla tua situazione specifica.

→ Calcolo Annuale → Calcolo Singola Fattura → Calcolo Inverso

Fonti

  • INPS - Circolare n. 14 del 9 febbraio 2026: Gestioni Artigiani e Commercianti, contributi 2026
  • INPS - Circolare n. 8 del 3 febbraio 2026: Gestione Separata, aliquote contributive 2026
  • L. 208/2015, art. 1, comma 111 - Riduzione 35% per forfettari
  • L. 207/2024, art. 1, commi 186-188 - Riduzione 50% neo-iscritti 2025 (non rinnovata per 2026)