Fatturazione Elettronica per Forfettari: guida pratica

Dal 1° gennaio 2024 la fatturazione elettronica è obbligatoria per tutti i forfettari, salvo i casi di divieto/esonero previsti dalla normativa (es. prestazioni sanitarie verso persone fisiche). Vediamo come funziona, cosa serve e quali strumenti puoi usare.

L'obbligo di fatturazione elettronica

Cronologia dell'obbligo

DataChi era obbligato
2019Quasi tutti (con alcune esclusioni, tra cui forfettari e minimi)
1° luglio 2022Forfettari con ricavi > 25.000 €
1° gennaio 2024Tutti i forfettari (salvo esoneri specifici)

Cosa significa in pratica

Devi emettere tutte le fatture in formato elettronico XML, inviarle tramite il Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate.

Eccezioni (poche)

L'unica eccezione rimasta riguarda le prestazioni sanitarie verso pazienti privati, per motivi di privacy.

Come funziona la fattura elettronica

Il processo in 4 passi

  1. Crei la fattura in formato XML (tramite software)
  2. Invii al SdI (Sistema di Interscambio)
  3. SdI valida e recapita al cliente
  4. Conservi la fattura per 10 anni

Il formato XML

Non devi preoccuparti del formato tecnico: i software lo generano automaticamente. Tu inserisci solo i dati.

Cosa serve per fatturare

1. Codice Destinatario o PEC del cliente

Per recapitare la fattura hai bisogno di:

  • Codice Destinatario (7 caratteri): per aziende con software di fatturazione
  • PEC: per chi non ha codice destinatario
  • Codice "0000000": per privati senza PEC (la fattura va nel cassetto fiscale)

2. Software di fatturazione

Puoi usare:

  • Software gratuiti dell'Agenzia delle Entrate
  • Software commerciali (gratis o a pagamento)
  • Portali web

3. Firma digitale (opzionale)

Per i forfettari non è obbligatoria la firma digitale sulla fattura.

Software per forfettari

1. Fatture e Corrispettivi (Agenzia delle Entrate)

Pro:

  • Completamente gratuito
  • Ufficiale dell'Agenzia delle Entrate
  • Include conservazione

Contro:

  • Interfaccia non intuitiva
  • Funzionalità basilari
  • Nessun automatismo

Come accedere:

  1. Vai sul portale Fatture e Corrispettivi
  2. Accedi con SPID, CIE o CNS
  3. Seleziona "Fatturazione elettronica e Conservazione"

2. Software commerciali

Esistono diversi software di fatturazione elettronica, alcuni con piani gratuiti o periodi di prova:

  • Fatture in Cloud: piano gratuito limitato, poi a pagamento
  • Aruba Fatturazione: vari piani a pagamento (verifica promozioni attive)
  • Fiscozen: fatturazione inclusa nel servizio di commercialista online

Consiglio: Verifica sempre i listini aggiornati sui siti ufficiali, poiché le offerte cambiano frequentemente.

Come compilare una fattura forfettario

Dati obbligatori

1. Dati del cedente (tu):

  • Nome/Ragione sociale
  • Partita IVA
  • Indirizzo
  • Regime fiscale: RF19 (forfettario)

2. Dati del cessionario (cliente):

  • Nome/Ragione sociale
  • Partita IVA o Codice Fiscale
  • Indirizzo
  • Codice Destinatario o PEC

3. Dati della fattura:

  • Numero progressivo
  • Data
  • Descrizione del servizio/prodotto
  • Importo

La dicitura obbligatoria

Ogni fattura deve contenere questa dicitura:

"Operazione effettuata ai sensi dell'articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 e successive modificazioni. Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo d'acconto ai sensi dell'articolo 1 comma 67 della Legge n. 190/2014."

Attenzione: NO IVA e NO ritenuta

Nel forfettario:

  • Non addebiti IVA: l'operazione è "non soggetta" (Natura N2.2 in fattura elettronica)
  • Non subisci ritenuta: il cliente paga l'intero importo

Conservazione delle fatture

Obbligo di conservazione

Devi conservare le fatture per 10 anni in formato digitale a norma.

Come conservare

  1. Agenzia delle Entrate: conservazione gratuita automatica
  2. Software: molti includono la conservazione
  3. Servizi dedicati: a pagamento

Attivare la conservazione gratuita

  1. Accedi a "Fatture e Corrispettivi"
  2. Vai in "Conservazione"
  3. Aderisci al servizio gratuito

Imposta di bollo

Per le fatture non soggette a IVA (come quelle dei forfettari) con importo superiore a 77,47 € è dovuta l'imposta di bollo di 2 €.

Come funziona

  • In fattura elettronica si indica l'assoggettamento al bollo (campo apposito)
  • L'imposta viene versata trimestralmente tramite il portale "Fatture e Corrispettivi"
  • Se riaddebiti il bollo al cliente, l'importo fa parte del compenso/ricavo

Scadenze versamento bollo

TrimestreScadenza
1° trimestre31 maggio
2° trimestre30 settembre
3° trimestre30 novembre
4° trimestre28 febbraio anno successivo

Nota: Se l'importo del bollo dovuto è inferiore a 5.000 € nei primi due trimestri, il versamento può essere differito.

Errori comuni da evitare

1. Regime fiscale sbagliato

Usa sempre RF19 (regime forfettario), non RF01 (ordinario).

2. Applicare IVA

Nel forfettario NON si applica IVA. L'operazione è "non soggetta/fuori campo IVA" (in fattura elettronica si usa la Natura N2.2).

3. Dimenticare la dicitura

La dicitura sul regime forfettario è obbligatoria.

4. Numerazione errata

La numerazione deve essere progressiva e senza buchi.

5. Non conservare

Anche se inviate elettronicamente, le fatture vanno conservate a norma.

Fattura verso privati

Quando fatturi a un privato (senza partita IVA):

  1. Usa Codice Destinatario: 0000000 (sette zeri)
  2. Inserisci il Codice Fiscale del cliente
  3. La fattura andrà nel suo cassetto fiscale

Per i consumatori finali è opportuno consegnare una copia di cortesia (PDF o stampa). La copia consegnata è fiscalmente valida e non serve acquisire ricevute o firme.

Domande frequenti

Devo fare fattura elettronica anche per importi piccoli?

Sì, per qualsiasi importo verso soggetti con partita IVA.

Posso fare fattura cartacea ai privati?

No, devi fare fattura elettronica. Puoi consegnare una copia di cortesia.

Cosa succede se sbaglio una fattura?

Devi emettere una nota di credito elettronica.

Quanto tempo ho per inviare la fattura?

  • Fattura immediata: entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell'operazione
  • Fattura differita: entro il 15 del mese successivo (se ricorrono i requisiti previsti)

Conclusioni

La fatturazione elettronica per i forfettari è più semplice di quanto sembri:

  1. Scegli un software (anche gratuito)
  2. Attiva la conservazione gratuita dell'AdE
  3. Inserisci i dati correttamente (regime RF19, no IVA)
  4. Invia tramite SdI

Con un po' di pratica diventerà un'operazione di routine.

Fonti